La Scarsella di una Sacerdotessa

Donna che indossa la sua Scarsella  --- rievocazione medievale - www.scaligeri.com---
Donna che indossa la sua Scarsella – rievocazione medievale – http://www.scaligeri.com

Che cos’è una Scarsella?

Nell’abbigliamento medievale una scarsella era una piccola borsa da cintura, solitamente in cuoio più o meno decorata, che donne e uomini indossavano per trasportare il loro denaro o i loro averi più cari e preziosi. Qui in Veneto la parola Scarsela (pron. Scarsèa) significa tuttora tasca.

Qualche ora fa, rispondendo ad una domanda di Elena, mi è venuta in mente questa immagine della Scarsella di una Sacerdotessa, la sua borsa dove tiene tutto ciò che le serve, siano strumenti fisici “di lavoro” oppure capacità e conoscenze, siano oggetti personali indispensabili oppure parti di se che sono “utili allo scopo”.

Mi sono chiesta, poi, che cosa metterei nella mia.

Le cose più importanti all’interno della mia Scarsella sono le cose che ho imparato di me e ciò che conosco sulla Dea che metto a disposizione di chi celebra assieme a me.

Negli ultimi anni di studio e pratica nel mio sentiero personale con la Dea di Avalon ho scoperto di essere una persona portata all’ascolto, che amo stare nella Natura quando attorno c’è silenzio ad ascoltare il sussurro del Mondo. Ho scoperto di essere una brava cerimonialista e che mi piace molto creare questi spazi sacri in cui io e gli altri possiamo fare esperienza del Divino in noi e fuori di noi. Ho imparato che ho delle capacità artistiche nonostante abbia sempre creduto il contrario (in via di sviluppo certo, ma la pratica affina l’arte, giusto?). So che la mia Voce è un dono per me e per gli altri ed sto imparando ad ascoltare la Dea in ogni cosa che faccio e come Essere la Sua Voce durante le cerimonie. So di non essere così predisposta allo studio accademico, ma amo ascoltare le storie sugli Dei che mi raccontano le persone che mi sono accanto, così come amo le storie di Vita di chi condivide la Strada con me anche solo per un piccolo pezzo. Ho imparato a onorare chi si prende l’onere di essere una guida per gli altri senza metterli su un piedistallo di perfezione ed infallibilità, e mi sono posta anche io in questo ruolo. Nella mia Scarsella metto anche il mio essere una maniaca del controllo ed una comandina quando si tratta di cose che mi stanno a cuore, il mio amore per la puntualità e il mantenere la parola data. Ci metto ovviamente il mio Amore per la Dea in ogni Sua forma e la voglia che ogni Donna possa alzarsi in piedi un giorno e vederLa veramente dentro se stessa.

Alcuni di voi avranno da commentare che basta questo, che gli strumenti fisici non sempre servono e che l’unica cosa indispensabile siamo noi e la nostra connessione con gli Dèi, cosa della quale sono pienamente d’accordo. Ma volete mettere la potenza del simbolismo quando fisicamente compiamo dei gesti Sacri?

Partiamo dalle cose materiali, dagli Strumenti di “lavoro” di una Sacerdotessa. Nella mia Scarsella non mancano mai:

la mia adorata Dea di terracotta dono delle mie Sorelle ad Avalon
un sacchetto di offerte biodegradabili (fiori, semi, frutta secca o frutta) per gli spiriti e gli animali custodi del luogo
una piuma (oppure un ventaglio di piume)
una ciotola per l’acqua
un cristallo
una candela precedentemente accesa con la Fiamma di Avalon e portacandele (il potere della Fiamma rimane nello stoppino bruciato quando viene spenta)
un’accendino
incenso (in grani o bastoncino, dipende dalle occasioni)
un contenitore per l’incenso (eventualmente sabbia e carboncino)
una ciotola per la terra
sale

ma soprattutto ho imparato che per prima cosa devo prendermi cura di me stessa, perciò ci saranno sempre:

un pacchetto di fazzoletti
un telo per sedermi a terra
l’equipaggiamento da pioggia (soprattutto poncho e sovrapantaloni)
il mio mitico bastone da passeggio (che oramai ha fatto migliaia di km, si, compresi quelli in aereo)
un’assorbente di emergenza (si sa, la Dea ti aiuta a purificarti quando meno te lo aspetti a volte)
una bottiglietta d’acqua
dei biscotti (meglio ancora una barretta di Mars ma non ditelo al mio dottore… :P)
delle spille da balia
dei calzini di ricambio e un piccolo asciugamano

ma quanto grande è questa Scarsella, vi chiederete, beh le dimensioni variano dal sacchettino per gioielli alla valigia da
viaggio da 20kg, tutto dipende da dove devo andare. Quello che vi ho elencato è solo ciò che non mi manca mai attorno, che io sia a casa o altrove.

e voi?

Cosa mettete nella vostra Scarsella?

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Un pensiero su “La Scarsella di una Sacerdotessa

  1. Ho ben presente la tua scarsella da viaggio, soprattutto nel superare in check-in hahahaha!!! 😀

    Non ho ancora una lista di cosa metto, ma questo post mi ha fatto riflettere su cosa metterei e mi ha dato utili suggerimenti su cosa non devo mai dimenticare (tipo fazzoletti a quintali).

    Di sicuro, non mancano mai la mia civetta di alabastro e una pietra di quarzo. Ho notato essere le prime cose alle quali penso mentre faccio i bagagli (qualsiasi sia il viaggio).

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