La Rinascita – OSTARA, Festa della Madre del Fuoco

Primavera
Il Fuoco della Terra si fa vedere in Primavera nel cuore della Natura e delle Persone

Ostara è la festa della Madre del Fuoco, celebrata all’Equinozio di Primavera, intorno al 21 marzo, quando vi sono pari ore di luce e buio a segnalare il ritorno della luce.
Ad Avalon onoriamo Nolava del Fuoco e della Luce, Cliton la Morgen del Fuoco e della Primavera; celebriamo Artha, la Grande Orsa dei Cieli e della Terra, il cui contorno stellato ruota attorno al polo centrale dei nostri cieli durante tutto l’anno, quando si guarda da queste isole.
Onoriamo anche Grainne, Dea del Sole, il cui globo solare sale ogni giorno ad est, portando luce e nuova vita alla Terra, senza di Lei tutta la vita perirebbe. Onoriamo Sulis, donna Sole, celebriamo Eostre o Ostara, la Madre della Rinascita, il cui nome è stato utilizzato per nominare la Pasqua in lingua inglese con il termine Easter.
Ostara è la stagione della Rinascita della Vita, l’inverno è finito e anche se può fare ancora freddo e umido, le giornate sono sempre più calde. A Ostara la natura rinasce e riprende attività, tutta la vita si rinnova, la linfa ritorna nelle piante e negli alberi, germogli appaiono sui rami, gemme e fiori primaverili si aprono ai venti di marzo che
arrivano come leoni e se ne vanno come agnelli. Piogge e alte maree primaverili inondano la terra bassa e Avalon può essere vista ancora una volta come un’isola circondata dall’acqua.
Le notti sono ancora fredde e le giornate sono più calde, quindi le nebbie di Avalon sorgono molte volte colmando la bassa Terra dell’Estate.
Tutto ciò che è visibile dalla cima del Tor sopra la nebbia sono le lontane Colline di Mendip. Negli animali e negli eseri umani nasce il desiderio di accoppiarsi. Gli uccelli cantano e cominciano a costruire nidi su alberi e siepi. Gli animali si chiamano l’un l’altro e cominciano a perdere i loro spessi manti invernali.
A Ostara costruiamo bacchette magiche di fuoco come simboli del fuoco rinnovatore di Eostre. Rivendichiamo la Pasqua per la Dea, dipingendo le uova della rinascita.
Onoriamo il nostro fuoco creativo per esprimere i nostri sentimenti profondi per la Dea in forme creative come oggetti d’arte e di artigianato.
Ostara è uno dei due equinozi dell’anno in cui la luce e le tenebre entrano momentaneamente in equilibrio, in questo periodo spesso ci rendiamo conto di quanto siamo fuori equilibrio come esseri umani, di quanto profonde siano le ferite del femminile nel mondo e all’interno della nostra psiche. Creiamo dunque cerimonie che porteranno in equilibrio la nostra luce e il nostro lato buio, la nostra realtà interiore ed esteriore, celebriamo l’illuminazione di Cliton.

Onorare Nolava del Fuoco e della Luce.

Ad Avalon, Nolava è la Signora del Fuoco che si trova in tutte le stelle, nel sole che splende su di noi ogni giorno e nel fuoco che arde sotto la crosta terrestre. La Dea è nel Fuoco del Focolare, nei luoghi di lavoro, nelle nostre case e nei nostri cuori; è il Fuoco che porta luce, calore e vita a tutto il mondo; è il Fuoco dell’Amore che brilla nel cuore di Avalon, la sacra Fiamma Violetta che brilla ad Avalon e si irradia nel mondo.
Nolava è il Fuoco Mistico che infiamma i cuori di tutte/i coloro che aspirano a diventare sue Sacerdotesse, ci incoraggia a proseguire quando il gioco si fa duro; è la luce davanti a noi sul sentiero che illumina sempre il nostro cammino, se abbiamo gli occhi per vedere.
Il Fuoco è spesso identificato con lo Spirito, come il fuoco della kundalini che sale attraverso il corpo, dal chakra di base alla corona, portando l’espansione della coscienza e l’illuminazione spirituale.
Tuttavia, ci sono essenzialmente diversi tipi di fuoco: il fuoco fisico che produce calore e luce, cuoce il nostro cibo, riscalda e illumina le nostre case e città; i fuochi emotivi che possono infuriare incontrollabili, come la rabbia, odio, pena e lutto quando sono espressi e riempiono il nostro corpo con il calore ferendo coloro che ne entrano in contatto; i fuochi mentali che possono bruciare in modo chiaro con l’ispirazione o scatenarsi nella follia. Esiste anche un particolare tipo di fuoco chiamato Agni, il fuoco spirituale che colpisce come un fulmine, risvegliando e
trasformandoci nel cammino. Dobbiamo trattare il fuoco con grande rispetto perchè può fare del male se permettiamo che arda in-controllato.
L’ultimo giorno della Goddess Conference del 2004, accendemmo la Fiamma di Avalon per la prima volta, combinando sei fiamme diverse in una sola fiamma.
Onoriamo la Signora del Fuoco nelle nostre preghiere e ogni volta che accendiamo una candela o un fuoco nelle nostre case, giardini e campi; rendiamo grazie per la vita che ci dona.

Testo tratto da Sacerdotessa di Avalon, Sacerdotessa della Dea. di Kathy Jones, Ester Edizioni. (2014)

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